Il Cagliari conquista i primi 3 punti della stagione. Pisacane: “Vittoria dedicata a Yael”

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Il Cagliari supera il Parma e conquista i primi 3 punti del campionato.
A decidere la sfida del Tardini il gol di Alessandro Romano, arrivato al 79’ con una spettacolare conclusione di sinistro dalla distanza.

L’analisi di Fabio Pisacane, dopo la vittoria per 1-0 nella prima giornata di Serie A.

LA VITTORIA E LA SETTIMANA DI YAEL TREPY
«Sicuramente è stata una vittoria importante, considerando la settimana che abbiamo dovuto affrontare dopo l’incidente di Yael.
I ragazzi hanno trovato la forza anche nel suo risveglio.
Ora dobbiamo dare affetto a Yael e alla sua famiglia.
Questa vittoria è per loro».

UNA VITTORIA DOPO 13 ANNI ALL’ESORDIO
«Vincere una partita alla prima giornata in Serie A dopo 13 anni è una grande soddisfazione.
Ma ciò che mi rende più orgoglioso è il sacrificio con cui l’abbiamo fatto.
Siamo rimasti compatti e abbiamo sofferto.
Battere questo Parma non era facile e se ci siamo riusciti è perché abbiamo fatto la gara che dovevamo fare».

L’ATTEGGIAMENTO E LA STRADA DA SEGUIRE
«Vogliamo fare un calcio nell’ambito delle nostre reali possibilità.
Una squadra che lotta per il nostro obiettivo nel 75% dei casi può essere dominata, quindi dobbiamo avere la capacità di fare determinate cose con coraggio e personalità.
Questa vittoria non ci deve far sentire arrivati, dobbiamo continuare ad avere fame.
Penso che siamo stati bravi ad applicare alla lettera il piano gara.
Non era facile venire qui e fare la gara che abbiamo fatto».

ROMANO, IL GOL E LA CRESCITA
«Alessandro lo conosco da quando ho iniziato ad allenare la Primavera del Cagliari.
È un calciatore che ha sempre rubato l’occhio, ha qualità importanti.
Questo gol e questa prestazione devono indicargli la strada, ma non devono farlo sentire arrivato.
Sicuramente arriveranno momenti difficili, ma non dobbiamo chiamarceli: quando arriveranno, li affronteremo con determinazione e grandissimo impegno».

I SINGOLI
«Fazzini era da tantissimo tempo che non giocava una gara e poi un’altra in fila. È un ragazzo che ci può dare tanto.
Maldini è un talento cristallino e ci auguriamo che faccia quello step che è nelle sue possibilità. L’ho voluto fortemente. Se riuscirà a fare quello step soprattutto quando non ha la palla, è un giocatore che può alzare ulteriormente il livello della squadra.
Sono comunque soddisfatto perché, nonostante una condizione non ancora ottimale, entrambi hanno fatto quello che gli avevo chiesto.
Ho bisogno di giocatori come Adopo all’interno di un organico come il nostro. Quando decidiamo di fare un piano gara con più palleggiatori, lui ci dà ampiezza. È versatile, è un bravissimo ragazzo e gli auguro tutto il bene di questo mondo dentro e fuori dal campo.
Il mercato? Qualora ci fossero situazioni da prendere in considerazione, la Società non si farà cogliere impreparata.
In questo momento, però, penso soprattutto alla squadra che ho a disposizione e al lavoro che dobbiamo continuare a fare».

TESTA ALL’INTER
«Avanti con profilo basso e tanta fame.
È questo che ci deve accompagnare verso il raggiungimento del nostro obiettivo».


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