Marco Palestra: “Cagliari e la Sardegna mi hanno cambiato la vita e la carriera”

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Marco Palestra è stato premiato a Coverciano come “Calciatore rivelazione della Serie A” con le motivazioni che fanno riferimento “alle doti umane e professionali, per un presente e un futuro in Nazionale”.

TESTA AL CAGLIARI
“Il focus è solo sul Cagliari – ha dichiarato Palestra ai media presenti all’evento – perché lo meritano i tifosi, lo staff e i compagni.
Per il futuro si vedrà la decisione migliore da prendere.
Devo tanto a Mister Pisacane e ai compagni che ho incontrato in questa avventura, Cagliari e la Sardegna mi hanno cambiato la vita e la carriera con tanti aspetti positivi dentro e fuori dal campo, tante amicizie e conoscenze, uno step fondamentale per me.
Penso di dover migliorare ancora tanto in tutti gli aspetti tecnici ma qui ho raccolto un bagaglio importante per il futuro e costruito qualcosa di solido che mi porterò sempre dietro”.

“La strada è ancora lunga, ho iniziato a giocare da due anni nel professionismo e ho tanto da sviluppare.
Ora penso solo al Cagliari e alla salvezza, la cosa più importante.
Le voci sul mio conto fanno piacere ma non le seguo più di tanto”.

VERSO L’ATALANTA
“Ho tanti amici lì, è l’ambiente dove sono cresciuto, noi veniamo da una buona gara anche se non è andata bene dal punto di vista del risultato e stiamo già pensando a lunedì prossimo per prenderci dei punti pesanti.
L’Inter è una squadra forte, lo sapevamo, abbiamo dato il massimo ma non è bastato”.

ITALIA FUORI DAI MONDIALI
“La batosta è stata forte ma bisogna ripartire, c’è un grande gruppo e questo l’ho notato subito, sono convinto che col tempo e col lavoro sapremo rialzarci tutti insieme.
Dopo la Bosnia sono stati giorni difficili, dove c’è stato solo da riflettere e ripensare tristemente a quella serata, ragionando a casa su cosa non fosse andato, poi si va avanti e si pensa al Cagliari che è la cosa più importante perché dobbiamo salvarci”.


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