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Sardegna da non perdere: il fascino di Tharros, dove le pietre parlano – VIDEO

Nella Penisola del Sinis la bellezza mozzafiato dei paesaggi si intreccia con la storia e a rivelarne i suoi segreti è una delle più rilevanti e suggestive eredità archeologiche del Mediterraneo: Tharros.

L’affascinante sito archeologico di Tharros è un museo a cielo aperto, con i resti di un’antichissima città fondata dai Fenici nell’VIII secolo a.C., laddove prima già esisteva un insediamento nuragico. Secoli di storia che rendono Tharros una delle attrazioni culturali più interessanti della costa occidentale della Sardegna.

Tharros

Sul suo suolo si sono avvicendati fenici, cartaginesi, romani, bizantini, prima che la città venisse abbandonata attorno all’anno 1050 d.C. per dare origine ad Aristiane, l’attuale Oristano.

Tharros

I resti risalgono soprattutto all’epoca romana, ma sono presenti anche monumenti della precedente epoca punica, di rilevante interesse. Tra le strutture più interessanti il tofet dell’epoca fenicia, santuario cimiteriale dove erano deposte le urne contenenti i resti incinerati di neonati e animali sacrificali, le terme, le fondamenta del tempio e una parte dell’abitato con case e botteghe artigiane.

Un volo spettacolare

(Fonte video: Visit Sardinia)

Maggiori informazioni sul sito Tharros Sardegna

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