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Ranieri: “Ci giochiamo dieci mesi di lavoro, vincere significa mettere mezzo piede nei playoff”

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I rossoblù soffrono sino alla fine ma tornano alla vittoria. Ad analizzare il risultato 2-1 contro la Ternana, un soddisfatto mister Ranieri in sala stampa.
Radunovic nella ripresa ha fatto una grandissima parata – ha sottolineato il mister -, noi abbiamo avuto tante opportunità e potevamo sicuramente metterla in un binario più semplice in avvio di gara. Nella ripresa siamo stati pratici e anche belli, seppur a tratti, ai ragazzi ho detto che anche sporchi e cattivi sarebbe stato sufficiente, pur di prendere tre punti. Siamo contenti e andiamo avanti”.

“All’intervallo ho ragionato sulla necessità di ritrovare un po’ la quadra a livello tecnico tattico – ha spiegato Ranieri. Alcuni ragazzi non stavano bene e si è visto nel primo tempo, così già alla mezz’ora siamo passati a tre dietro con Deiola centrale e le cose stavano iniziando ad andare meglio. La squadra mi è piaciuta, ha risposto bene, con grande orgoglio e attaccamento. La spinta dei tifosi è stata decisiva e bellissima. Ero sicuro che avremmo ripreso la partita. Ci siamo riorganizzati e tanti hanno fatto bene. Vedete Rog, che purtroppo ne ha saltate troppe e lui per me è un giocatore importante.
Tutti mi stanno dando il massimo e anche di più. Ho bisogno di far fare minutaggio a Pavoletti, ha avuto qualche problemino alla caviglia e speriamo non sia niente di grave. Nel secondo tempo ho rimesso Zappa nel suo ruolo per spingere maggiormente. Luvumbo in allenamento aveva fatto cose incredibili, ci ho parlato e gli ho detto che doveva continuare così perché ha le qualità per fare male all’avversario, sono contento che oggi sia stato tra le chiavi del match. Non siamo Lapadula dipendenti, avere vinto con due gol di calciatori diversi da lui è sicuramente un segnale importante”.

Verso i playoff. “Abbiamo sempre giocato al massimo delle possibilità, senza mai mollare. Questo è lo spirito, ci crediamo, continuiamo così il nostro cammino, poi vedremo quello che sarà il nostro piazzamento. Sono convinto che dobbiamo giocarcela contro tutti, i playoff saranno una lotteria, noi dobbiamo esserci e poi più giocatori in forma hai nel momento decisivo e meglio è. Prima qualifichiamoci e poi vedremo.
Ci giochiamo dieci mesi di lavoro in queste partite, vincerle significa mettere mezzo piede nei playoff. Venerdì a Perugia ci sarà da soffrire, ma noi vogliamo la miglior posizione possibile in classifica e siamo pronti a lottare“.

Ranieri ha poi aggiunto un ricordo di Tonino Orrù, scomparso una settimana fa. “Nel minuto di silenzio mi sono commosso ricordandolo, devo tutto a quest’uomo. Ero un allenatore sconosciuto e mi ha fatto diventare Ranieri, non lo dimenticherò mai. Non avrò mai abbastanza parole per dire quanto sia stato importante per me, vincere oggi assume un significato ulteriore”.

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