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Dopo il pareggio, Vittorio Sanna: “Essere pessimisti è fuori luogo”

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Il pareggio tra Cagliari e Udinese ha lasciato delusi molti tifosi rossoblù, che speravano di portare a casa i primi tre punti del campionato.
Vittoria rimandata per i rossoblù, che hanno comunque dimostrato di essere squadra vera e anche un po’ sfortunata con il palo colpito da Zito Luvumbo

Nonostante sia mancato il gol, secondo Vittorio Sanna, è un Cagliari che ha saputo amalgamare il gioco, costruire le azioni, e si è saputo portare verso la porta avversaria.
“Il gol è mancato come il pane; il Cagliari il pane lo ha saputo lavorare, ma poi non lo ha saputo infornare.
Il pane manca, finché non si trova il gol.
Qualcuno potrebbe dire: ‘e ti sembra poco, è la sostanza del calcio’.
Verissimo, ma dobbiamo dire che nel calcio quando il gol non arriva e sei all’inizio della stagione, hai la speranza che possa arrivare, soprattutto se mostri di essere in grado di poterlo lavorare”
ha evidenziato Vittorio Sanna nel suo canale Youtube.

“E il Cagliari lo ha saputo lavorare, malgrado avesse tanti giocatori che giocavano per la prima volta insieme, altro aspetto che va preso in considerazione.
Ulteriore aspetto: è vero che l’Udinese è una squadra che segna poco, ma è altrettanto vero che dal punto di vista atletico e sul piano difensivo è una squadra che concede altrettanto poco.
Quindi riuscire ad avere quattro/cinque palle gol non è cosa da poco”.

Le indicazioni positive sono arrivate dal match ed essere pessimisti in un momento come questo è fuori luogo e prematuro” ha sottolineato Vittorio Sanna, che invita invece alla fiducia.
Siamo all’inizio – ha aggiunto -, tanto da costruire ce n’è e, anche se si dice che i calciatori che abbiamo non siano dei goleador, chissà che non sia arrivato il momento che qualcuno di loro lo diventi“.

“È mancato inquadrare lo specchio della porta che Luvumbo ha colpito nel suo confine, con parecchia fortuna di Silvestri.
Non possiamo appellarci alla sfortuna, ma non si può essere del tutto pessimisti dopo un match pareggiato dove sì, si poteva vincere anzi, si doveva vincere, ma che alla fine ti ha dato anche tante indicazioni positive da qui alle prossime partite”.

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