La giustizia al contrario a Cala Coticcio: denunciato il volontario che la tiene pulita

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Lo spiacevole episodio che ha coinvolto Gianpiero Carcangiu, volontario dell’associazione Plastic Free, è emblematico di un’assurdità che sfida la logica: l’uomo, che si è sempre impegnato per proteggere e pulire una delle aree più fragili e iconiche dell’Arcipelago de La Maddalena, Cala Coticcio, si è ritrovato denunciato dalle stesse autorità che dovrebbero tutelare quel territorio.

Una denuncia paradossale, considerato che Gianpiero Carcangiu è colui che da tempo è impegnato a mantenere l’area pulita dagli abusi dei visitatori, i quali, spesso incuranti delle regole, violano le restrizioni vigenti.

La vicenda ruota attorno a una complessa serie di leggi e regolamenti che disciplinano l’accesso e la protezione delle aree naturali del Parco Nazionale dell’Arcipelago de La Maddalena, e che prevedono per tutti, residenti compresi, l’accesso limitato con guida ambientale e previa prenotazione per accedere a determinate spiagge.

A farne le spese proprio Gianpiero, noto nella zona per il suo impegno costante nella protezione ambientale.
Il suo lavoro, volto a ripulire l’area dai rifiuti lasciati dai visitatori, paradossalmente sanzionato, ha sollevato indignazione e perplessità per quella che è, a tutti gli effetti, un’ingiustizia.

È difficile comprendere come chi, in maniera del tutto volontaria, cerca di rimediare ai danni causati da comportamenti irresponsabili possa ritrovarsi bersaglio di sanzioni.

Grazie per il tuo impegno, Gianpiero


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