Al termine della gara Elia Caprile ha incontrato i giornalisti e ha così commentato la sconfitta dei rossoblù per 3-0 contro il Genoa.
“Siamo mancati nel non subire gol: è un aspetto che una squadra come la nostra, che lotta per il nostro obiettivo, non si può permettere” ha commentato il portiere rossoblù.
“Dobbiamo lavorarci, non è una questione tattica, di chi gioca.
Dobbiamo capire, ad esempio, quanto sia importante non prendere gol in partite come questa.
Era uno scontro diretto, giocavamo in uno stadio caldo, se prendi subito gol poi è difficile.
Le occasioni le abbiamo avute, è vero, però se manchi in certi aspetti poi è dura”.
“Abbiamo fatto bene quaranta minuti, sommati tra primo tempo e la parte iniziale della ripresa – ha aggiunto Caprile.
Non abbiamo trovato il gol, siamo calati e abbiamo perso le redini della gara, prendendo dei gol ingenui.
Questo non deve succedere.
Si può perdere, però non in questo modo, soprattutto uno scontro diretto.
Il campionato dice che spesso ci serve uno schiaffo per scuoterci, il problema però è che non sempre riesci a recuperare una partita.
Dobbiamo essere più concentrati nel non voler subire dei gol, perché se non prendi gol la partita magari la porti a casa”.
“Questa sera è stato un onore indossare la fascia, essere il capitano.
Speravo in una gara diversa, di poter festeggiare questo momento.
C’è, invece, il rammarico per questa sconfitta, anche se questa serata mi accompagnerà per sempre”.
“Gli errori si ripetono, sono cose su cui bisogna lavorare – ha sottolineato.
Solo con il lavoro si può trovare la via giusta, superare questo momento.
Bisogna, però, lavorare tanto. Questo deve essere chiaro.
Siamo un gruppo giovane, il percorso passa anche da errori, batoste.
Siamo concentrati sul lavoro ma evidentemente dobbiamo lavorare di più e meglio.
Perdere oggi fa male, ma pensiamo subito alla prossima gara contro la Juventus, guardando anche agli aspetti positivi che sono emersi oggi.
Siamo chiamati a rispondere sul campo.
Giocheremo contro una squadra forte, ma abbiamo già dimostrato in passato di poter mettere in difficoltà chiunque”.
Elia Caprile: “Si può perdere, ma non in questo modo”







