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La Repubblica – Le contestazioni dell’intero stadio per presidente e allenatore sono state decisive: Giulini ha capito di essere al capolinea

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Dopo l’esonero di Fabio Liverani, c’è grande attesa tra i tifosi, desiderosi di conoscere il nome del nuovo allenatore che guiderà i rossoblù. E sono in tanti a sperare che il sostituto di Liverani in panchina possa essere un maestro di calcio come Claudio Ranieri.

Dopo l’esonero di Liverani la piazza ferita e delusa chiede Ranieri – scrive la Repubblica. “Un contatto c’è già stato. Forse, qualcosa di più“. 

Contestazioni decisive

Chiunque arrivi trova un mezzo inferno sottolinea il quotidiano, che aggiunge: “I fischi e la contestazione dell’intero stadio per presidente e allenatore nell’ultimo match con il Perugia, sono stati decisiviTommaso Giulini, ha capito di essere al capolinea“. E sottolinea: Mai il club negli ultimi vent’anni è stato così in basso“.

“Adesso, in attesa dell’ultima del girone d’andata, per Santo Stefano in casa con il Cosenza, la tifoseria spera di ritrovare Sir Claudio. Giulini frena. Al tredicesimo esonero in nove anni al timone, il terrore di sbagliare ancora una volta è forte. Ma anche dover pagare a Liverani e al suo staff un triennale pesante non è dubbio da scartare. Da un lato. Dall’altro, i tecnici designati sanno di dover affrontare un percorso in salita, con una classifica da incubo e una rosa sopravalutata, che non hanno né scelto né condiviso. In un ambiente sull’orlo di una crisi di nervi“.

Ranieri contattato una decina di giorni fa

L’allenatore di Testaccio, classe ’51, coach di club stellari in Italia e all’estero, noto per competenza e serietà, è stato contattato una decina di giorni faaggiunge la Repubblica. “La richiesta di precise garanzie tecniche e di rinforzi pronti e all’altezza, è stata perentoria. Si sarebbe parlato di un contratto fino al 2024 da un milione e mezzo di euro a stagione. I contorni e le cifre non sono chiare e l’ingaggio biennale potrebbe essere legato alla risalita in A”.

Si attende la fumata bianca

Adesso, si attende la probabile fumata bianca“. “Se sono pronto a tornare su di una panchina nel 2023? Ma lo sono già quest’anno, perché aspettare l’anno nuovo? Il Cagliari? Lì è avvenuta la mia nascita, lo porto sempre nel cuore” la sintesi di una recente intervista. Dunque, tutto pare virare verso il “.

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